
Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, famoso per il suo impegno solidale e antirazzista fu premiato dall’Officina “Dada Boom” con l’uovo d’oro alla seconda edizione. A causa delle restrizioni giudiziarie non riuscì a venire ritirare il premio, direttamente a Viareggio, e si limitò ad un intervento telefonico dove ringraziò calorosamente. Grazie agli artisti Ina Ripari ed Enzo Correnti, ambasciatori del reo -dadaismo, impegnati in questi giorni presso la Casa della Poetessa a Riace è stato possibile consegnare il premio che ha fatto molto piacere a Mimmo Lucano che ha ringraziato nuovamente. La prima edizione del premio fu assegnata ai 27 milianti antirazzisti che contestarono Matteo Salvini, nel maggio 2015, a Viareggio e per il quale fu messo su un ridicolo processo. A chi sarà assegnata la terza edizione del premio Uovo d’oro? Ai ragazzi che hanno contestato la Lega nella sede di Torre del Lago o a Leon Pappalardo figlio quindicenne Di Selvaggia Lucarelli, e alle cronache per avere contestato il leader leghista? Intanto il populista Matteo Salvini sembra essere nuovamente a Viareggio nei prossimi giorni a riprendere la sua campagna di odio e intolleranza. Magari il vincitore della terza edizione dell’uovo d’oro si troverà proprio in quella piazza? Chissà chi vivrà vedrà. Ricordiamo che il premio viene assegnato dal Collettivo “Dada Boom” a chi si caratterizza per l’impegno antirazzista o per avere compiuto un gesto antirazzista.