
Continua, a Pietrasanta, il braccio di ferro tra l’amministrazione Giovannetti e i cittadini che vogliono difendere i tigli di Piazza Statuto. In modo ottuso e ostinato il primo cittadino prosegue sulla sua strada rifiutando ogni proposta di dialogo. I tigli secondo alcune deliranti dichiarazioni di esponenti dell’amministrazione della città, andrebbero abbattuti perchè non sono allineati. Nemmeno noi siamo allineati e continueremo a dare voce ad un’altra narrazione. Non a quella di chi opprime, non a quella del profitto, non a quella dei prepotenti ma a quella di chi resiste e difende la natura senza se e senza ma. Venerdì 23 aprile ci sono stati nuovamente momenti di tensione con una piazza militarizzata all’invero simile per fronteggiare la disobbedienza civile di alcuni giovani coraggiosi, che si sono sdraiati in terra. I giovani che hanno a cuore l’ambiente vanno ascoltati e non derisi come fa il sindaco di Pietrasanta. Alla fine il taglio delle piante è stato nuovamente sospeso ma la lotta non è ancora finita.