
Sabato 15 luglio è stata la volta di Unione Popolare a protestare sotto il Twiga. In una settimana ben tre manifestazione si sono svolte sotto questo discusso locale. Prima USB con i lavoratori stagionali, che hanno marciato dalla Versiliana al locale di Daniela Santanche’, poi i comitati per chiedere la spiaggia libera che sono passati dal locale per raggiungere la battigia e infine Unione Popolare, che comprende Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e altri che hanno chiesto con forza le dimissioni della ministra del turismo. Per UP è stata anche l’occasione per rilanciare la campagna sulla proposta di legge per un salario minimo di 10 euro l’ora. In tanti i giovani che hanno urlato slogan davanti al locale di una persona che merita profondo disprezzo sia come imprenditrice, sia come politica.