Insensibilità e incapacità si saldano assieme nell’amministrazione Del Ghingaro che ha deciso di sgomberare l’ex centro di accoglienza prima di avere una soluzione alternativa dove mettere le persone regolari che ci abitavano. Adesso, l’assessore al sociale Mei si lamenta se davanti al municipio c’è gente che dorme con il sacco a pelo. Ci poteva pensare prima, ci verrebbe da dire, ma forse pretendiamo troppo dalla classe dirigente che amministra Viareggio. Non c’è alcuna strategia ma solo propaganda a muovere le mosse di questa amministrazione. Mentre la temperatua scende sotto zero degli esseri umani per colpa del sindaco son costrette a dormire al freddo. Michelangelo Di Beo dell’Unione Inquilini si chiede se vogliamo il morto anche a Viareggio? Fortunatamente alcune persone si sono offerte di portare bevande calde e coperte. Per fortuna ci sono uomini saggi e umani come Don Luigi Sonnefeld che ha aperto le porte della chiesetta dei pescatori per far dormire alcuni di essi in queste due notti gelide. Chi, però, avrebbe dovuto dare risposte tace. Fortunatamente le critiche verso questa amministrazione aumentano e dopo le prese di posizione di Brigata Sociale Antisfratto, Unione Inqulini e Repubblica Viareggina arriva anche la presa di posizione di SEL che pubblichiamo integralmente qui sotto.
“Sinistra Ecologia e Libertà di Viareggio esprime la propria solidarietà ai migranti sgomberati dalla struttura di via Matteotti. “Non è possibile che vengano effettuati degli sgomberi, a prescindere dalla legalità o meno dell’occupazione, senza prevedere un ricovero seppur temporaneo per le persone sgomberate. E’ necessario che le istituzioni tornino a porre al centro della loro azione gli esseri umani, siano essi cittadini italiani o meno, che rispettino la loro dignità e che tornino a tutelare i più deboli; cose che ormai hanno smesso di fare da anni. Di fronte a questo sgombero sorgono anche altri interrogativi, riguardanti le ragioni che hanno spinto la sua attuazione. Che progetti ha l’Amministrazione Comunale su quella struttura? Ci auguriamo che non verrà lasciato un edificio vuoto e in stato di degrado nel centro cittadino per vari anni, e speriamo altresì che venga nuovamente utilizzato per fini sociali. SEL Viareggio sente anche la necessità, a nome di tutta la comunità viareggina, di chiedere scusa del comportamento inumano tenuto dall’Amministrazione Comunale e dalle istituzioni in generale”.
Sinistra Ecologia e Libertà