“Venerdì 5 aprile siamo intervenuti a portare solidarietà, con un picchetto antisfratto, ad una famiglia in via Verdi nel centro di Viareggio. Siamo riusciti ad ottenere un rinvio al 14 maggio ma le gravi condizioni di salute di una donna in attesa di trapianto di fegato ci lasciano preoccupati. Vogliamo augurarci che i servizi sociali, almeno questa volta, si attivino per evitare che persone con problemi di salute finiscano in mezzo ad una strada. L’emergenza abitativa purtroppo continua ad essere una costante a Viareggio per questo abbiamo deciso per tutto il mese di aprile di lanciare una campagna per il diritto all’abitare che culminerà con una assemblea pubblica assieme ad altri sindacati e altre realtà il prossimo 28 aprile nelle case occupate della stazione.”
Il circolo Che Guevara di Pietrasanta dell’associazione di amicizia Italia Cuba è sceso nuovamente in piazza per dire di no al genocidio a Gaza e dire dino all’embargo contro Cuba. Sabato 30 marzo, a Marina di Pietrasanta in occasione del mercato, si è svolto un volantinaggio e un presisidio a cui hanno dato l’adesione diverse forze politiche e sociali. Microfono aperto per informare contro le mistificazioni e le omissioni dell’informazione ufficiale. A tal proposito è vergognoso il servizio contro Cuba realizzato dal TG1. Un servizio nel quale si parla della crisi economica dell’isola caraibica senza minimamente citare il criminale blocco delle merci imposto in modo arbitrario dagli USA. Numerose persone hanno preso il volantino e fatto domande. Il momento più toccante da un punto di vista emotivo è stato quando Rylab, laboratorio sperimentale di danza contemporanea diretto dalla danzatrice professionista Eleonora Di Vita, ha messo in scena il flash mob “Sound of silence.” Uno modo molto intenso per gridare stop al genocidio a Gaza.
La popolazione di Gaza è vittima della violenza sionista cosi come quella cubana è vittima di un embargo imposto dagli USA. USA e Israele continuano ad essere nemici di tanti popoli e una minaccia alla pace mondiale.
E’ stato presentato presso il Cantiere Sociale Versiliese, venerdì 29 marzo alle 18,30 il libro “La Fabbrica dei Sogni” di Valentina Baronti edito da Alegre. L’iniziativa promossa da Cantiere Sociale Versiliese, CRO Darsene 1945 e Circolo Partigiani Sempre dopo l’introduzione dell’autrice ha visto svilupparsi un interessante e vivace dibattito. Il libro è un romanzo ambientato alla GKN, una fabbrica abbandonata dal padrone e recuperata dalla lotta operaia. L’iniziativa è stata pensata in vista del prossimo festival di letteratura Working Class che si terrà a Campi Bisenzio presso ll presidio ex GKN dal 5 al 7 aprile.
Si è svolta presso l’ex SARS, venerdì 22 marzo una cena di autofinanziamento molto partecipata. Tordelli di patate, giro pizza, dolce, tutto accompagnato da musica e buona socialità. Il ricavato servirà per i lavori dello spazio che piano piano sta sviluppando una serie di iniziative autogestite.
“Radio Sankara ritiene doveroso mantenere alta l’attenzione su quanto sta vivendo e subendo Ilaria Salis detenuta in Ungheria da 13 mesi in condizioni inumane e incompatibili con uno Stato democratico e con le convenzioni internazionali sui diritti umani e sui diritti delle persone detenute. Ilaria Salis , la cui pena richiesta va dai 2 ai 24 anni, è accusata di aver , insieme ad altre persone, aggredito e ferito due militanti di organizzazioni neonaziste proprio durante una mobilitazione di protesta contro un raduno delle destre estreme. È importante ricordare che le accuse mosse nei confronti di Ilaria Salis sono emerse in un contesto di grande tensione politica in Ungheria dove ogni anno gruppi neonazisti organizzano dal 1997 la “Giornata dell’onore” . Si tratta di un raduno neonazista che si tiene l’11 febbraio di ogni anno nella capitale ungherese il cui scopo è quello di celebrare l’”eroica resistenza” dei militari nazisti tedeschi e dei loro alleati ungheresi durante l’assedio di Budapest da parte dell’Armata Rossa che ebbe luogo fra il dicembre del 1944 e il 13 febbraio dell’anno successivo. Crediamo fermamente che essere antinazisti sia un dovere costituzionale e la sproporzione evidente fra accusa e pena richiesta e’ inaccettabile così come inaccettabili sono le condizioni igieniche e psicologiche a cui è sottoposta Ilaria Salis. In vista della prima udienza ,che si svolgerà giovedì 28 marzo ,siamo a chiedere a chiunque si riconosca nella necessità di sottoscrivere insieme alla nostra redazione la richiesta al Governo Italiano e al Presidente della Commissione per i diritti umani del Parlamento Europeo che la nostra connazionale Ilaria Salis sia liberata e possa affrontare in Italia il processo per i reati di cui è accusata e si arrivi, quindi, alla sua immediata liberazione in virtù della palese violazione del Diritto internazionale e dei diritti umani che la sua lunga , inumana e devastante reclusione sta mettendo in evidenza.”
Radio Sankara
Aderiscono: Amnesty international 091 Versilia Anpi Viareggio Anpi Viareggio Anpi Provincia di Lucca Arci Lucca – Versilia AS.I.A. Usb Viareggio Associazione di amicizia Italia Cuba circolo di Pietrasanta Associazione Il Contesto Aps Cantiere Sociale Versiliese Casa delle Donne di Viareggio Cgil provinciale Lucca Collettivo Dada Boom CRO Darsene 1945 Fondazione Milziade Caprili Onlus Insorgiamo Viareggio Libera Viareggio Presidio Rossella Casini Rifondazione Comunista Federazione della Versilia PD Viareggio PD Versilia Potere al Popolo Repubblica Viareggina Scuola Popolare Pancho Villa Sinistra Italiana Provincia di Lucca Spazio Progressista Viareggio Antifascista
L’emergenza abitativa a Viareggio, non solo non accenna a diminuire ma, è destinata ad aumentare per colpa di scelte di questa amministrazione che giudichiamo profondamente sbagliate. Tra queste scelte la più grave è quella di avere messo all’asta le case all’ex Tabarracci. Ancora una volta si cerca di fare cassa da un bene comune. Sono molte le decisioni, però, che ci lasciano basiti: dalla volontà di sgomberare gli spazi recuperati dal movimento di lotta per la casa viareggino, al rifiuto da parte dell’assessora Sara Grilli di ricevere i sindacati per arrivare al continuo diniego a concedere la residenza nella via fittizia a chi ne ha bisogno. Senza residenza le persone divengono invisibili perdendo i propri diritti sanciti dalla carta costituzionale. Giudichiamo in modo profondamente negativo l’amministrazione di Giorgio Del Ghingaro sulle politiche sociali e in particolar modo sul diritto all’abitare. Tuttavia, a prescindere dal nostro giudizio politico, siamo preoccupati dal fatto che la città viva questo dramma umano e sociale che rischia di creare altre sofferenze.
“Repressione, Guerra e Caro vita non ci fermeranno! Solidarietà agli indagati per avere manifestato davanti alla CONAD di Pietrasanta
Un forte vento repressivo soffia su tutto il paese. Le manganellate agli studenti che manifestavano per la Palestina, la vergognosa legge anti-rave e le tante denunce contro il movimento di lotta per la case sono solo alcuni degli esempi più lampanti. E’ partendo da questo contesto che leggiamo le indagini contro i compagni che a Pietrasanta sono scesi in piazza contro il caro vita. Lo scorso 27 ottobre una decina di compagne e compagni hanno volantinato davanti alla Conad di Pietrasanta. Il tutto si è svolto in modo pacifico e tranquillo ma questo non ha impedito ai carabinieri di prendere i documenti ad alcuni di loro e far partire una ridicola indagine per iniziativa non autorizzata. Si tratta di reati risalenti al TULPS, che di fatto molte volte non vengono contestati dalla magistratura ai manifestanti. Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza abbreviato con l’acronimo TULPS), nell’ordinamento giuridico italiano, è una legge emanata con regio decreto il 6 maggio 1940 dal governo fascista che si stava apprestando ad entrare in guerra.
Le indagini contro chi protestava per il caro prezzi dei beni di prima necessità oltre ad essere un atto repressivo sono un stupido atto burocratico con costi per l’intera comunità.
Evidentemente denunciare le politiche impopolari e affamatrici del governo Meloni non fa piacere né alla destra né all’arma dei carabinieri.
Evidentemente con l’avvicinarsi di tempi di guerra quelle anacronistiche leggi tornano ancora comodo a chi vuole opprimere il popolo.
Ci vorrà ben altro, però, per intimidire le compagne e i compagni che lottano con con coerenza contro questa destra reazionaria e guerrafondaia.
Continueremo a denunciare le scellerate scelte economiche di questo governo, che favorisce la grande evasione e che colpisce i lavoratori, che spende in armamenti e taglia sulla sanità. Ci batteremo, anche, contro la repressione e il vile tentativo di metterci il bavaglio. .
Riprendiamoci quello che è nostro. Combattiamo il governo di guerra di Giorgia Meloni”
Brigata Contro il Caro Vita
USB Massa
Associazione Amicizia Italia Cuba circolo di Pietrasanta
Potere al Popolo Versilia
Cantiere Sociale Versiliese
Collettivo “Dada Boom”
Fronte della Gioventù Comunista Versilia
AS.I.A. Viareggio
Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare
Insorgiamo Viareggio
Partito Comunista dei Lavoratori sezione Lucca Versilia
La mobilitazione per la Palestina a Viareggio prosegue e sabato 16 marzo ha visto scendere in piazza quasi 200 persone, all’ iniziativa “faranno un deserto e lo chiameranno pace” promossa da Viareggio a Gaza, da Cantiere Sociale Versiliese, da Collettivo “Dada Boom”. Microfono aperto con molti inerventi di condanna per l’azione criminale di Israele. La piazza ha voluto ribadire di non essere equidistante e pacifista ma di stare senza se e senza ma dalla parte della Palestina. Intenso ed emozionante è stato il flash mob di Rylab “The sound of silence.” Il corpo di danza, ben diretto dalla ballerina professionista Eleonora De Vita, ha messo in piedi una performance che ha commosso le persone che passavano dalla passeggiata. Hanno aderito all’iniziativa Comitato Palestina, Repubblica Viareggina, Potere al Popolo, Insorgiamo Viareggio, Partito Comunista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Casa delle Donne, Non una di Meno, CRO Darsene, Circolo Partigiani Sempre, Resistenza Popolare, Militanza Comunista Toscana, Piattaforma comunista, Unione Inquilini, Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare, ASIA USB, Associazione di amicizia Italia Cuba,Centro di documentazione“Gino Menconi”
Dice un vecchio detto “La miglior difesa è l’attacco.” Ed è con questo spirito che affrontiamo la minaccia di sgombero per le famiglie che vivono nelle case occupate della stazione. Per i giorni 3 e 10 maggio FS ha chiesto l’intervento della froza pubblica. per mandare in mezzo alla strada delle famiglie con bambini e un anziano. Da qualche tempo un occupante delle case delle FS di Viareggio, malato oncologico, ha deciso di prevenire occupando un altro spazio, che le FS hanno lasciato in stato di abbandono presso la stazione di Nozzano. Per solidarizzare con questo suo gesto come AS.I.A. USB e Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare abbiamo appeso striscioni a vari immobili delle FS nei comunbi di Viareggio, Camaiore e Lucca. Se son rose occuperemo ancora! E non sarà la spina di qualche denuncia ad impedirci di sostenere chi è senza senza casa. Per il momento sosteniamo l’occupazione dell’immobile ferroviario a Nozzano e annunciamo una mobilitazione per il diritto all’abitare per il mese di aprile.
“Uso improprio della motosega? Macellai che si spacciano per giardinieri? O un brutto pesce di aprile con diversi giorni di anticipo? Purtroppo niente di tutto questo ma la normale gestione del verde pubblico a Viareggio. Quanto è avvenuto in Piazzetta Funai è l’ennesimo scempio di alberi. Ci chiediamo se qualcuno pagherà per questo? Purtroppo temiamo di no.””Uso improprio della motosega? Macellai che si spacciano per giardinieri? O un brutto pesce di aprile con diversi giorni di anticipo? Purtroppo niente di tutto questo ma la normale gestione del verde pubblico a Viareggio. Quanto è avvenuto in Piazzetta Funai è l’ennesimo scempio di alberi. Ci chiediamo se qualcuno pagherà per questo? Purtroppo temiamo di no.”